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Dr Martens: Guida Ai Modelli, Vestibilità, Prezzi, Differenze

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Guida agli stivali Dr Martens: vestibilità, caratteristiche e differenze tra i modelli, prezzi, come calzano, come ammorbidirli e quali sono gli originali.

Gli anfibi Dr Martens sono ormai diventate delle calzature iconiche ed evergreen. La loro qualità fa sì che possano durare a lungo e che ci possano accompagnare per molti anni.

Acquistarne un paio quindi è un vero e proprio investimento. Ecco quindi perché è importante non solo capire quali sono le differenze tra i diversi modelli, ma anche imparare a distinguere le versioni originali dalle imitazioni ed evitare fregature.

In questa guida troviamo tutto quello che ci serve non solo per fare l’acquisto migliore, ma anche per imparare a prenderci cura dei nostri nuovi Dr Martens (che spesso possono essere chiamati anche DoctorsDocsDoc. Martens o DM’s) ed ammorbidirli.

Dr Martens: guida agli anfibi di tendenza

Oggi gli anfibi Dr Martens sono ormai conosciuti praticamente da tutti e sono considerati delle calzature di tendenza, ma la loro storia inizia in modo diversi.

Nel 1945 infatti, il medico militare tedesco Klaus Maertens si ritrova con un piede rotto a causa di un incidente di sci.

Durante i lunghi mesi della convalescenza, il dottore si rende conto del fatto che gli scarponi forniti dall’esercito sono poco adatti alla sua nuova condizione.

Inizia così a lavorare ad un nuovo tipo di scarponcino e crea un primo prototipo, che mostra al suo vecchio compagno di università, il dottor Herbert Funk, che apprezza il progetto.

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Dr Martens: guida ai modelli, vestibilità e prezzi.

I due quindi uniscono le loro forze per creare degli scarponcini utilizzando forniture militari in disuso e creando una suola con una particolare camera d’aria.

Questi scarponcini, comodi ma anche super pratici, fanno furore tra le casalinghe tedesche e le vendite vanno alle stelle.

Nel 1959 i due medici decidono di aprirsi al mercato estero.

E’ proprio allora che i Griggs, una famiglia inglese di produttori di scarpe, acquista la licenza e inizia a produrre i Dr Martens.

Inizialmente utilizzate come scarpe da lavoro, vengono presto utilizzate come scarpe da indossare tutti i giorni dalla classe borghese.

Il successo definitivo si ha con la consacrazione da parte di Pete Townshend dei The Who, che fa di queste calzature il simbolo della ribellione e dell’orgoglio della classe operaia.

Le caratteristiche distintive degli anfibi Docs

Gli stivaletti Dr Martens hanno delle caratteristiche uniche, che permettono anche di distinguerli dalle imitazioni:

  • Cucitura gialla: la tomaia è fissata alla suola grazie ad una tipica cucitura gialla, che è presente in tutti i modelli Dr Martens. Fanno eccezione solo alcune varianti, come il modello 1461 a 3 buchi o il mocassino Adrian Arcadia.

  • Cuscinetto d’aria nella suola: ecco il principale tratto distintivo delle Dr Martens. La suola è infatti brevettata e contiene un particolare cuscinetto d’aria, che la rende ammortizzata.

  • Marchio in rilievo: troviamo impresso a caldo sul lato esterno di tutti gli anfibi la scritta “Dr. Martens – Air Cushion Soles”.

  • Punta d’acciaio: come abbiamo visto, i Dr Martens nascono inizialmente come scarpe da lavoro. Ancora oggi in alcuni modelli è presente la punta in acciaio, in omaggio al suo uso passato.

  • Fettuccia con marchio: gli anfibi a partire dagli 8 buchi e i desert boot hanno una particolare fettuccia che ci aiuta ad indossare le calzature. Lo sfondo della fettuccia è nero e sul lato superiore è presente il marchio “Air Wair”, mentre su quello inferiore posiamo leggere lo slogan “With Bouncing Soles” ( = con suole “rimbalzanti”).

  • Tripla cucitura della tomaia: il punto di unione della tomaia è rinforzato da una tripla cucitura. Questa caratteristica è presente in tutti gli anfibi.

Queste sono le principali caratteristiche che ci permettono di distinguere i modelli veri dai falsi.

Ad ogni modo, il mio consiglio per evitare di acquistare un articolo non originale da un rivenditore poco serio è quello di fare i nostri acquisti direttamente sul sito ufficiale.

In questo modo, non avremo dubbi sulla provenienza dei nostri articoli.

Guida alle calzature Dr Martens: ecco i modelli iconici

Dopo aver visto le caratteristiche distintive delle calzature Dr Martens, è tempo di scoprire quali sono i modelli più belli.

Il più celebre è sicuramente il 1460, che è considerato il modello classico del brand.

Tra i vari modelli Dr Martens poi, possiamo fare una distinzione tra quelli alti (come 1914), bassi (1461) o con platform (Jadon).

Nelle sezioni qui sotto troviamo le descrizioni dei vari modelli principali, con le caratteristiche distintive e le eventuali differenze rispetto a versioni simili.

Troviamo nella descrizione anche i link per acquistare direttamente gli anfibi, sul sito ufficiale del brand.

Sono presenti i modelli più classici, mentre se cerchiamo qualcosa di particolare (a livello di stampa o materiali), clicchiamo su uno dei link che ci porta al sito ufficiale e facciamo una ricerca utilizzando la barra bianca che troviamo in alto (al centro su mobile, a destra nella versione desktop) per trovare tutto quello che desideriamo!

1460

Il modello Dr Martens 1460 è l’originale anfibio del brand, tanto da essere diventata la sua classica icona.

Gli elementi che lo caratterizzano sono:

– pelle Smooth Dr Martens,
– 8 occhielli,
– suola brevettata con cuscinetto d’aria,
– bordi scanalati,
– fettuccia posteriore,
– guardolo realizzato in PVC Goodyear, che gli permette di resistere nel tempo: la suola è super resistente,
– cuciture gialle.

La tomaia è interamente in pelle.

Ed ora, una curiosità: il nome deriva dalla data di nascita di questa calzatura, il 01.04.60.

Gli anfibi 1460 sono disponibili in molti colori: nero opaco, bianco, rosso, blu, verde, giallo, rosa, azzurro,… Li troviamo
tutti qui, in vendita al prezzo di € 189.

Inoltre gli anfibi 1460 esistono anche in versione unisex vegan: è disponibile qui, in nero, oppure nella finitura bicolor gloss ed infine in rosso (prezzo € 189).

Attenzione! Il modello 1460 potrebbe essere inizialmente un po’ duro, ma è assolutamente normale! Dopo poco la pelle diventerà morbida e lo calzeremo senza alcuna difficoltà, anzi sarà molto comodo.

1460 Pascal

L’anfibio 1460 Pascal è una variante del modello classico (1460) che presenta alcune differenze.

La differenza principale tra 1460 e 1460 Pascal è il tipo di pelle utilizzato, che per quest’ultimo è pelle primo fiore. Di cosa si tratta? E’ la pelle tecnicamente più pregiata, caratterizzata dalla visibilità della grana. Al tatto è morbida e setosa.

Queste differenze fanno sì che gli anfibi Pascal siano più morbidi rispetto al modello 1460.

Il modello Pascal Virginia è in vendita qui in diversi colori: nero, nude, bianco, verde e azzurro (prezzo € 189).

1461

Il modello 1461 è unisex ed è un altra calzatura iconica di Dr Martens.

Rispetto al modello 1460, più alto, il 1461 ha 3 occhielli, non ha la fettuccia posteriore ed è più basso.

E’ invece sempre realizzato nella resistente pelle Smooth, come il 1460, ed ha le cuciture gialle.

Lo troviamo
in vendita qui (prezzo € 159) in nero, rosa, rosso, bianco e azzurro.

1914

Ora invece passiamo ad un modello diverso da tutti i precedenti, perché molto alto. Dr Martens 1914 ha infatti ben 14 occhielli.

E’ un modello unisex ed ha tutte le caratteristiche dei classici modelli Docs, compresa la pelle Smooth.

Lo stivale 1914 disponibile
in total black (prezzo € 209) o nella versione Vonda, con una bellissima stampa floreale (prezzo € 219).

Platform Jadon

Gli stivaletti Platform Jadon sono invece un’evoluzione dell’anfibio classico ad 8 occhielli di Dr Martens.

Vengono infatti conservati i più importanti dettagli originali (bordi scanalati, cuciture gialle e una fettuccia posteriore con logo), ma è una versione più aggressiva grazie alla zeppa solida (4,7 cm), che da maggior carattere a questa calzatura.

E’ inoltre presente una cerniera sulla caviglia interna. Possiamo dire che sono tra i modelli più di tendenza in questo momento.

Platform Jadon
è disponibile qui in bianco o nero (prezzo € 219).
Esiste anche la versione vegan, rossa o nera.
Disponibile anche con suola di 6 cm Quad Max o interno in pelliccia sintetica.

Come vestono i Dr Martens

Ed ora, passiamo ad una delle questioni più interessanti che riguardano gli anfibi Dr Martens.

Una delle domande che tutti ci poniamo quando vogliamo acquistare un paio di questi scarponcini è: che vestibilità hanno? Cominciamo con le buone notizie: i Dr Martens sono degli stivali molto comodi.

Questo è dovuto sia ai materiali utilizzati per realizzarli, sia ad una speciale camera d’aria presente nella suola, che ammortizza.

Come calzano? Non è possibile dare immediatamente una risposta generale a questa domanda, proprio perché non tutti i modelli calzano nello stesso modo.

A fare la differenza è innanzitutto il tipo di materiali con i quali è realizzata la scarpa. Alcuni modelli infatti appaiono fin da subito più comodi di altri. Questo dipende dal pellame stesso, che può essere più rigido o più morbido.

Possiamo però fare delle considerazioni generali, che ci aiutano a capire come possono calzare di Dr Martens.

Solitamente infatti, le scarpe unisex tendono a calzare un po’ più abbondantemente, mentre le calzature da donna tendono ad essere più strette.

Allo stesso modo, i modelli da uomo vestono più grande.

Se avvertiamo una certa rigidità iniziale, non facciamoci prendere dallo sconforto. Pensiamo che è la Dr Martens stessa che ci dice che le sue calzature tendono ad essere particolarmente rigide all’inizio ed hanno bisogno di essere ammorbidite!

Ma niente paura, nella prossima sezione scopriremo come rendere più morbidi i nostri anfibi Dr Martens.

Come ammorbidire i Dr Martens

Ed ora, una delle cose più importanti da sapere su questi anfibi: come abborbidirli?

Facciamo subito una premessa: le calzature Dr Martens hanno bisogno di essere ammorbidite. E’ l’azienda stessa che ce lo dice! Quindi niente paura se all’inizio le troviamo un po’ rigide: hanno solo bisogno di tempo.

Per velocizzare il processo, possiamo ricorrere ad alcuni trucchi.

  1. Indossiamo innanzitutto i calzini giusti, che ci proteggano dagli attriti, soprattutto per i primi utilizzi. In particolare i calzini Double Docs offrono un sostegno extra nei principali punti di attrito: possiamo scegliere tra modelli alti e bassi. In alternativa, possiamo provare questi, disponibili su Amazon.

  2. Massaggiamo la pelle degli anfibi. Per rendere più morbide le calzature, un ottimo metodo è quello di massaggiare la pelle, concentrandoci nei punti di attrito, per renderla velocemente più morbida.

  3. Se non ci piacciono i metodi fai da te, applichiamo il balsamo originale Wonder Balsam, che nutre, ammorbidisce e protegge la pelle. Lo troviamo qui (prezzo € 8).

  4. Per allargare la tomaia, inseriamo nella scarpa della carta e lasciamola all’interno. Possiamo provare anche con una lattina o qualcosa di simile!

  5. I primi giorni, evitiamo di indossare gli anfibi nuovi per molte ore consecutive. L’ideale sarebbe cominciare indossandoli un po’ in casa, poi passare a tenerli su qualche ora ed infine tutto il giorno.

  6. Se non possiamo aspettare, o preferiamo andare sul sicuro, utilizziamo un proteggi tallone, dato che si tratta di uno dei punti più soggetti a sollecitazioni. Questo supporto ci permette di indossare le nostre scarpe nuove anche se sono ancora un po’ dure. Disponibili -ma non del brand – anche qui.

Cosa succede se non le ammorbidiamo? Rischiamo di veder comparire delle vesciche sui piedi, nelle zone più delicate (mignolo, tallone,…), ma potremmo anche ritrovarci con qualche abrasione sulla caviglia o sul polpaccio, nei punti di contatto (a me ad esempio è capitato proprio la prima volta, quando ancora non conoscevo i trucchetti per ammorbidire questi stivali).

Quale numero di Dr Martens scegliere

Quando stiamo per acquistare le nostre amate Dr Martens, oltre alla scelta del modello e alla sua vestibilità, uno degli interrogativi che ci poniamo più spesso riguarda il numero della taglia di scarpe da comprare.

Prendere una scarpa troppo piccola o troppo grande può infatti essere un bel problema.

Ecco allora la tabella di conversione per scegliere il numero di Dr Martens giusto:

Regno UnitoEuropaUSAGiappone
336522
437623
538724
639825
6.5408.525.5
741926
8421027
9431128
Guida alle taglie di scarpa da donna Dr Martens: la tabella per scegliere il numero giusto.


Abbiamo scelto di inserire anche la numerazione Giapponese perché  i numeri indicati rappresentano i centimetri della lunghezza del piede.

Indicativamente, la scarpa ideale è lunga un centimetro in più rispetto alla misura della lunghezza del nostro piede.

Leggi anche:
Stivali da pioggia: ecco i modelli più belli.

Dove sono prodotti gli anfibi Docs originali?

Dove sono prodotte le calzature Dr Martens originali?

Un tempo, tutti gli anfibi del brand erano esclusivamente prodotti solo in Inghilterra, senza eccezioni. Per la precisione, la fabbrica si trovava nel Northamptonshire. E infatti è proprio al mondo British che le associamo istintivamente.

In realtà, la produzione di queste scarpe può oggi avvenire in diversi paesi.

Un piccolo numero di questi anfibi infatti possono ancora essere Made In England (per la precisione, il 2% della produzione), ma dal 2003 la maggior parte delle calzature originali viene prodotti in altri luoghi, soprattutto in Asia.

Il 90% della produzione è infatti diventato Made In Taiwan: i motivi dello spostamento sono legati ai prezzi di realizzazione inferiori. E’ comune trovare anche calzature Dr Martens originali prodotte in Vietnam, Indonesia e Cina.

Bene, ora è ufficiale: sappiamo proprio tutto sulle calzature Dr Martens!
A presto,
Carol