Dry Brushing: cos’è, come funziona e quali benefici porta?
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Dry Brushing: cos’è, come funziona e quali benefici porta?

Dry brushing: tutto quello che c’è da sapere sulla spazzolatura a secco del corpo. Come si fa, quali benefici apporta, come scegliere le migliori spazzole. Inoltre, controindicazioni della pratica e gli effetti sulla cellulite.

Oggi andiamo alla scoperta di un trattamento per il corpo particolarmente interessante: stiamo parlano del dry brushing.

Detta anche body brushing, questa tecnica di esfoliazione del corpo ha diversi vantaggi, tanto da aver conquistato anche star del calibro di Cindy Crawford.

Non lasciamoci ingannare, non è un trattamento super lusso! Anzi, è decisamente alla portata di tutti. Per di più lo possiamo tranquillamente fare nel bagno di casa. Avremo solo bisogno della spazzola giusta e di capire come eseguirlo nel modo corretto. Potremo così godere di tutti i suoi benefici in pochi minuti.

Per prima cosa, un po’ di storia.
I primi trattamenti di questo tipo venivano effettuati anche nell’antichità (pare che persino Cleopatra fosse un’amante della spazzolatura a secco del corpo, ma che anche romani e greci la praticassero), mentre nella medicina ayurvedica questa pratica è conosciuta come Garshana.

Ma come funziona?
Si tratta in pratica di uno scrub meccanico, proprio come i classici scrub corpo che contengono oli, sale o zucchero, ma i benefici che apporta l’esfoliazione con la spazzola sul corpo sono leggermente diversi.

Cos’è il dry brushing

Il dry brushing è una tecnica di esfoliazione meccanica della pelle.

Il suo nome in inglese significa “spazzolatura a secco” e si tratta di un rituale con origini molto lontane: pare infatti che venisse praticato anche nell’Antico Egitto, dove era conosciuto per i suoi numerosi benefici!

Come si pratica questa esfoliazione? Si utilizza una spazzola (in setole preferibilmente naturali), con la quale si passa con delicatezza il corpo. In questo modo, vengono eliminate le cellule morte dell’epidermide e si stimola la circolazione, sia sanguigna che linfatica.

La pelle acquista così una nuova luminosità, ma sono davvero molti i vantaggi offerti dalla spazzolatura a secco.

dry brushing cos'è
Dry brushing: che cos’è?

Come si fa il dry brushing

Per prima cosa, per eseguire il dry brushing dobbiamo procurarci una spazzola in setole naturali. Questo infatti è lo strumento che ci permetterà di fare il trattamento nel modo corretto.

Sulla pelle asciutta, cominciamo a compiere con la spazzola dei movimenti ampi e circolari. E’ fondamentale la direzione del movimento. Dobbiamo infatti sempre andare dalle estremità verso il cuore, per stimolare nel modo corretto la circolazione sanguigna e favorire il ricambio cellulare.

Cominciamo quindi dai piedi e risaliamo lentamente. Passiamo le caviglie, arriviamo fino alle ginocchia e man mano risaliamo. Su cosce e glutei effettuiamo movimenti circolari. Non dimentichiamo di spazzolare sia la parte anteriore che quella posteriore del corpo.

Passiamo poi al busto, dove facciamo dei movimenti leggeri e circolari a livello dello stomaco, continuando a risalire.

Infine, occupiamoci delle braccia: facciamo dei movimenti circolari a livello del polso, poi spostiamoci risalendo verso gomito e quindi spalla. Ora possiamo trattare anche la schiena, partendo dal basso e risalendo.

Il dry brushing è un trattamento che può essere effettuato anche sul viso, ma necessita di spazzole specifiche per questa parte così delicata del corpo.

Qual è il momento migliore per fare la spazzolatura a secco? Il momento più indicato è al mattino, prima di fare la doccia. In questo modo possiamo sfruttare le proprietà energizzanti del passaggio della spazzola sul corpo, che stimola le terminazioni nervose e ci da subito una sferzata di energia. Proprio per questo è invece sconsigliato farlo alla sera, prima di andare a dormire.

Come scegliere la migliore spazzola per il dry brushing? Lo scopriamo nella sezione successiva!

come usare spazzola a secco corpo
Come usare la spazzola a secco nella parte alta del corpo.
come usare spazzola a secco gambe
I movimenti corretti per usare la spazzola a secco sulle gambe.

Come scegliere la miglior spazzola per il dry brushing

Per beneficiare al massimo di tutti i lati positivi del body brushing, oltre ad eseguire il trattamento con costanza e nel modo corretto, dobbiamo anche scegliere il miglior strumento possibile.

Come fare? Analizziamo le caratteristiche delle migliori spazzole.

Le setole

Per prima cosa, occupiamoci delle setole.
Le setole della spazzola per il dry brushing possono essere sintetiche o naturali. Entrambe hanno lati positivi e negativi.

Una spazzola con setole sintetiche solitamente ha il vantaggio di essere meno costosa. Il rischio però è che la sua azione sia troppo aggressiva durante il massaggio. Questo potrebbe portare ad un risultato controproducente, lasciandoci la pelle irritata e in condizioni peggiori di quelle di partenza. Ricordiamo infatti che la spazzola deve massaggiare e mai graffiare la pelle!

Ecco perché le migliori spazzole per il dry brushing sono quelle con setole naturali. In commercio troviamo principalmente spazzole con setole di cinghiale o di fibre naturali (come cocco, tampico, cactus o bambù).

Devo dire che quando mi sono imbattuta nella dicitura “setole di cinghiale” un po’ mi sono spaventata, pensando a cosa potesse succedere ai poveri cinghiali, ma in realtà queste setole sono ottenute tramite un procedimento cruelty-free, dove l’animale viene rasato.

Oltre al materiale, dobbiamo prendere in considerazione la rigidità delle setole, che può essere bassa, media o elevata.

Se siamo alle prime armi con la spazzolatura a secco, utilizziamo spazzole con bassa rigidità e setole morbide. Sono infatti più delicate e ci consentono qualche errore in più, senza avere grossi danni.

Man mano che prendiamo confidenza con questa tecnica, possiamo utilizzare spazzole via via più rigide.

Ricordiamo sempre però che per le parti più delicate del corpo (come collo, petto/seno e addome) sono da preferire le spazzole extra morbide, così come per il viso vanno utilizzate spazzole apposite.

quale spazzola corpo scegliere
Quale spazzola per il corpo scegliere.

Il manico

La prima domanda che riguarda il manico delle spazzole per il dry brushing è: lo vogliamo davvero?

Esistono infatti spazzole prive di manico, ma se vogliamo raggiungere tutto il corpo, una spazzola con un manico (lungo anche 40/50 cm) può essere la soluzione ideale, perché ci permette senza fatica di arrivare in ogni punto.

D’altro canto però, le spazzole senza manico ci consentono di avere un maggior controllo sui movimenti ed una maggior precisione. Esistono anche spazzole dotate di fascette, molto comode perché evitano che la spazzola sfugga di mano durante l’esecuzione dei movimenti.

Il compromesso tra le due tipologie allora potrebbe essere una spazzola con manico smontabile, che possiamo quindi mettere o togliere a seconda delle nostre esigenze.

Se vogliamo scegliere spazzole sostenibili, orientiamoci verso marchi che utilizzino legnami certificati  100% FSC®. FSC (Forest Stewardship Council) è l’organizzazione internazionale che certifica che i legnami utilizzati non provengano da tecniche di disboscamento selvaggio.

Inoltre, garantisce una re-piantumazione per lo sviluppo sostenibile delle foreste.

spazzola corpo

La selezione delle migliori spazzole per il corpo

Dove acquistare le spazzole corpo? Le possiamo trovare nelle erboristerie, nei supermercati più forniti e spesso anche nelle parafarmacie.

Un’altra alternativa è acquistarle online: in particolare su Amazon abbiamo la possibilità di confrontare molti tipi diverse di spazzole, approfittando anche di interessanti offerte.

Vediamo ora una selezione delle migliori spazzole per il corpo che troviamo in vendita proprio su Amazon.

La prima proposta è una spazzola con setole in tampico (conosciuto anche come agave messicana), mentre l’impugnatura è in legno di faggio. E’ utile in caso di cellulite, ritenzione idrica, cattiva circolazione sanguigna e/o linfatica. Inoltre, si tratta di un prodotto Made In Italy. La possiamo acquistare qui, in vendita a 8,95 €.

Ora invece vediamo una spazzola con elastico, realizzata in fibre di faggio. La presenza dell’elastico favorisce una presa confortevole durante tutta la spazzolatura, evitando che ci scivoli inavvertitamente di mano. Questo modello è in vendita qui a 16,99 €.

Abbiamo parlato anche di spazzole con il manico smontabile: possiamo usare la spazzola come se fosse una spugna per le zone del corpo che riusciamo a raggiungere senza difficoltà, mentre per raggiungere la schiena ci basta montare il manico e non avremo alcun problema. Questa spazzola è in vendita a 12,99 €.

Questa invece è una spazzola con manico lungo e setole naturali, di media durezza. La possiamo acquistare a 14,99 €.

migliori spazzole dry brushing
Le migliori spazzole per il dry brushing: quali sono e dove comprarle.

I benefici del dry brushing

Quali sono i benefici del dry brushing? Come abbiamo detto, si tratta di un trattamento di esfoliazione meccanica. L’azione della spazzola quindi va a rimuovere le cellule superficiali dell’epidermide, favorendo la rigenerazione cellulare. La pelle appare quindi più splendente, libera da quella patina grigiolina causata dalle cellule morte. La pelle è più sana e luminosa.

Ma non solo! Ecco un elenco di tutti i benefici della spazzolatura a secco:

  • stimola la micro circolazione sanguigna,

  • la pelle al tatto è più morbida,

  • stimola il sistema linfatico: favorisce così l’eliminazione delle tossine dal corpo e svolge un’azione detox,

  • migliora la cellulite e aiuta a contrastare la ritenzione idrica, favorendo il drenaggio dei liquidi,

  • contrasta la formazione dei peli incarniti,

  • migliora il tono muscolare,

  • ammorbidisce e leviga le zone più ruvide del corpo, come talloni, ginocchia e gomiti,

  • stimola il sistema nervoso, perché agisce sulle terminazioni nervose dell’epidermide,

  • aiuta il processo digestivo,

  • aiuta a ridurre le tensioni, favorendo così una migliore qualità del sonno.

Oltre a questi benefici, al dry brushing si aggiungono i vantaggi di essere un trattamento poco costoso e facile da eseguire a casa.

Le controindicazioni

Parlando in linea generale, la spazzolatura a secco della pelle è un procedimento sicuro, se non viene esercitata una pressione eccessiva.

Il consiglio è quello di cominciare con spazzole con setole morbide e spazzolature leggere e rapide. Col tempo, in base alla reazione della nostra pelle, potremo decidere di aumentare la frequenza e la durata del massaggio e di cambiare eventualmente spazzola.

Le vere e proprie controindicazioni della spazzolatura a secco riguardano due condizioni principali: la prima riguarda la presenza di tagli, ferite o crosticine; in questo caso dobbiamo evitare di effettuare il dry brushing su quelle zone.

L’altro caso in cui il trattamento non è raccomandato, è se abbiamo la pelle molto sensibile, molto irritata o se soffriamo di herpes, eczema o psoriasi.

Infine, ricordiamo di usare una spazzola apposita per il viso (come questa), che possiamo usare per trattare anche le parti più delicate del corpo.

Spazzolatura a secco e cellulite

Concentriamoci ora sul rapporto che c’è tra dry brushing e cellulite.
La cellulite è un inestetismo cutaneo che si caratterizza per la pelle a buccia d’arancia ed è una condizione che affligge moltissime donne.

Combatterla non è semplice e per farlo in maniera efficace, è necessario indagare quali sono le cause scatenanti. Nella lotta contro la cellulite, la spazzolatura a secco può essere un valido alleato. Da abbinare ovviamente ad uno stile di vita sano 😉.

Se effettuato con costanza infatti, questo trattamento è in grado di migliorare l’aspetto della pelle a buccia d’arancia, perché favorisce il drenaggio dei liquidi e migliora il microcircolo.

Sappiamo infatti che la cattiva circolazione e la ritenzione idrica sono alcuni dei fattori che contribuiscono alla formazione della cellulite.

Agendo su di essi con la spazzolatura a secco, anche l’aspetto della nostra pelle migliora e l’effetto a buccia d’arancia va via via riducendosi: la differenza tra il prima e il dopo diventa evidente.

Oltre al cambiamento a livello visivo, questo tipo di trattamento è anche particolarmente piacevole da fare e ci lascia una sensazione di leggerezza ed energia.

Per un effetto ancora più strong, possiamo abbinare anche l’uso di fanghi corpo.

Oltre alla costanza, dobbiamo effettuare il dry brushing nel modo corretto Ciò significa partire dai piedi e man mano risalendo verso il cuore: mai andare in direzione opposta! Non sarebbe infatti d’aiuto alla circolazione.

Non aspettiamoci però miracoli! Queste modifiche sono infatti temporanee. Ecco perché dobbiamo continuare ad effettuare la spazzolatura con costanza. L’ideale è abbinarla ad altri cambiamenti del nostro stile di vita, se vogliamo davvero eliminare una volta per tutte la cellulite.

dry brushing cellulite
Dry brushing e cellulite.

Consigli per un dry brushing efficace

Vediamo ora quali sono i consigli per fare un dry brushing davvero efficace:

  • Usiamo una spazzola idonea alla nostra esperienza con la spazzolatura a secco e soprattutto adeguata alle zone da trattare, prestando particolare attenzione a quelle più delicate.

  • Partiamo dai piedi e risaliamo lentamente verso il cuore, eseguendo movimenti delicati e circolari (nelle immagini di questo articolo troviamo anche lo schema con i movimenti da seguire per una spazzolatura il più possibile efficace 😉).

  • Possiamo eseguire il trattamento 2 o 3 volte alla settimana, per non più di 10 minuti.

  • Non spaventiamoci se la pelle si arrossa leggermente durante il trattamento. E’ una reazione del tutto normale. Assicuriamoci però di eseguire sempre un movimento delicato e di non sentire mai dolore. Dobbiamo infatti massaggiare e non graffiare la pelle!

  • Se abbiamo la pelle particolarmente sensibile, possiamo applicare qualche goccia di un olio corpo (come quello di Nuxe, di Biopoint o di Kaloderma) per una spazzolatura più delicata. In caso contrario, utilizziamo la spazzola sul corpo asciutto.

  • Facciamo una doccia dopo il dry brushing e applichiamo poi sul corpo un prodotto idratante.

  • Laviamo la spazzola almeno una volta alla settimana, usando un detergente delicato. Le cellule morte altrimenti restano attaccate alla spazzola!

Eccoci arrivati alla fine di questa guida al dry brushing.
Buona spazzolatura!
A presto,
Carol

 I prezzi indicati si riferiscono alla data di pubblicazione dell’articolo e sono suscettibili di variazioni.