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Sansevieria: come curarla e coltivarla

  • Categoria dell'articolo:Casa

Come curare la sansevieria, una pianta facile da gestire e bisognosa di poche cure, ma che sa dare tante soddisfazioni.

La sansevieria è una pianta che ultimamente gode di un grande successo, anche grazie alla sua capacità di divenire un bellissimo elemento d’arredo per interni.
La vediamo sempre più spesso sulle riviste di design, ad arredare eleganti e moderne case, ma capita anche di trovarla negli uffici e nei locali. Ultimamente, un esemplare ha fatto la sua comparsa anche a casa mia!

Devo dire che questa pianta mi piace molto, ha una forma particolare che la rende davvero elegante e in grado di dare carattere ai vari ambienti.
Sta bene sia in abbinamento ad un arredamento classico, che moderno. E’ perfetta inoltre anche per gli ambienti piccoli, perché tende a crescere in altezza: la sua presenza si fa sentire, ma non ingombra.

curare sansevieria
La sansevieria è una pianta che vanta diverse proprietà interessanti.

Una pianta diventata famosa

La sua popolarità non è sicuramente frutto del caso, infatti la sansevieria è una pianta con moltissimi pregi e merita la fama che si è guadagnata.
E’ una pianta scenografica, che però non richiede una manutenzione eccessiva e anche i meno esperti possono prendersene cura facilmente e avere grandi soddisfazioni.
Oltre a sansevieria, viene anche chiamata “snake plant” o “pianta del serpente”.
Ne esistono molte varietà (oltre sessanta!) e la sua zona d’origine è l’Africa tropicale, ma si può trovare anche in alcune regioni asiatiche.

Come mai la sansevieria è così diffusa?

Pianta d’appartamento, la sansevieria vanta tutta una serie di qualità, che stanno sicuramente contribuendo al suo notevole successo.
Per prima cosa, è una pianta che non richiede cure particolari: anche i meno esperti non avranno grosse difficoltà a gestirla.

La giusta posizione e la giusta quantità d’acqua, e la sansevieria è praticamente contenta così (più avanti nell’articolo vediamo di cosa ha bisogno nello specifico).
E questa è sicuramente una caratteristica che la rende molto apprezzabile.

Inoltre, la forma di questa pianta, così allungata e protesa verso l’alto, è molto elegante e dona un tocco di classe agli ambienti.
Che venga collocata in un’abitazione o in un luogo di lavoro, la presenza della sansevieria da una marcia in più a tutti gli spazi.

come far crescere sansevieria
Curare una sansevieria è semplice: l’importante è non innaffiarla troppo.

Le proprietà purificanti della sansevieria

Infine, la proprietà forse più interessante della sansevieria: la sua capacità di purificare l’aria. Purtroppo infatti le nostre case risentono sia dell’inquinamento ambientale esterno, sia di quello interno.

Ad esempio, uno schermo di un computer è responsabile del rilascio di xilene nell’aria, mentre la presenza di formaldeide può avere diverse cause: il fumo delle sigarette ad esempio, ma anche il gas dei fornelli e alcune vernici utilizzate per pareti, mobili e tessuti.
Tra i vari effetti dell’inquinamento domestico ci sarebbero, tra gli altri, frequenti mal di testa, bruciore agli occhi ed allergie.
Alcuni studi hanno però dimostrato la capacità di alcune piante di combattere queste forme di inquinamento domestico, purificando l’aria. In particolare, è grazie ad uno studio della NASA (pubblicato nel 1989) che si sono scoperte queste interessanti proprietà.

In particolare, la sansevieria sarebbe in grado di assorbire ozono, formaldeide, xilene e anche benzene. Inoltre, durante la notte questa pianta svolge una leggera attività di sintesi, dalla quale risulta la produzione di ossigeno, a fronte dell’assorbimento di anidride carbonica. Può quindi essere collocata anche in camera da letto (come tutte queste altre piante).
Niente male!

Come prendersi cura della sansevieria?

Vediamo ora come prenderci cura di questa bella pianta.
Per prima cosa, la sansevieria è una pianta d’appartamento di facile manutenzione e non ci richiede troppi sforzi per mantenerla bella e in salute.
Per quanto riguarda il luogo in cui posizionarla, dobbiamo sapere che questa pianta ama il caldo e la luce (comunque non diretta), mentre teme il freddo e le correnti d’aria.
E’ sicuramente una pianta d’appartamento, ma in primavera ed estate possiamo valutare se sia il caso (con le dovute attenzioni) di spostarla all’esterno. Io personalmente preferisco tenerla sempre in casa.

E’ decisamente resistente, la cosa fondamentale per quel che riguarda la sua cura è di non eccedere con le innaffiature.
Troppa acqua infatti potrebbe incidere negativamente sulla salute delle sue radici, fino a farle marcire.
Per capire quando è ora di annaffiare la sansevieria, dobbiamo guardare il terriccio: la pianta va bagnata solo quando la terra è completamente asciutta.
In estate, questo avviene circa una volta a settimana. Durante i mesi invernali invece, potrebbero bastare una volta ogni dieci giorni/due settimane.
Dobbiamo poi avere l’accortezza di bagnare il terriccio e non la rosetta centrale della pianta.
La sansevieria immagazzina delle scorte d’acqua nelle grandi foglie, dunque non necessita di un terreno umido.
Inoltre, se le foglie venissero bagnate, rischierebbero con facilità di marcire.

caratteristiche sansevieria pianta appartamento
La sansevieria è una pianta elegante, che cresce in altezza.

Come farla crescere al meglio?

Per farla crescere dritta, basta girare ogni tanto il vaso, in modo che tutte le foglie prendano la luce e la pianta non si orienti verso una certa direzione. Per non dimenticarmi di questo passaggio, giro la sansevieria ogni volta che le do da bere.
E’ una pianta tossica per gli animali, quindi la tengo ben lontana da Silver e Karzai. A dire il vero, i due micioni non sembrano comunque essere molto interessati alla pianta, ma non si sa mai…

La concimazione della sansevieria è relativamente semplice: in primavera ed in estate basta dare un concime liquido per piante verdi, una volta al mese.
La sua crescita è lenta, ma in compenso è una pianta molto longeva.

Per quel che riguarda la sua manutenzione infine, è necessario solo rimuovere le eventuali foglie secche e pulire con un panno asciutto quelle sane, per eliminare la polvere.
Meglio non ricorrere ai lucidanti per le foglie.

La mia sansevieria

La mia sansevieria è una sansevieria trifasciata, che è la specie più diffusa. Questa varietà è chiamata anche… “lingua di suocera”!
La si riconosce perché ha delle foglie alte da 30 a 90 cm tigrate e punteggiate.
Trovo che le sue foglie, con il loro bordo giallo, siano veramente d’effetto.
Ho provato a collocarla in diverse stanza e, che dire, sta bene ovunque!

In conclusione, è una pianta che mi piace perché è di facile cura, ha tante proprietà interessanti, è un’ottima idea regalo ed infine… è davvero bella!
Sono curiosa di vedere come crescerà! Tra l’altro, mi è parso di vedere una piccola piantina alla base! Mi sa che la prossima primavera la preleverò e la metterò in un vaso a sé .

E voi, avete già una sansevieria in casa?
A presto,

Carol