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Vinted, come funziona e come vendere nel 2024

  • Categoria dell'articolo:Lifestyle

Come funziona Vinted e come vendere: vale la pena utilizzarlo? Come funziona per chi vende e per chi compra? Lo abbiamo provato e questa è la nostra esperienza: ecco la guida aggiornata ad oggi.

Vinted è una delle piattaforme di cui ultimamente sentiamo più parlare in Italia, in particolare per quello che riguarda il settore dell’abbigliamento second hand.

Tuttavia non è semplicissimo orientarsi tra tutte le funzionalità che abbiamo a nostra disposizione.

Inoltre, ci sono delle grosse differenze che riguardano il funzionamento per chi compra e per chi invece vende.

Era da un po’ di tempo che volevo provare anche io questo sito di vendita online, sebbene avessi alcune perplessità: c’è il rischio di venir truffati? Come funziona davvero Vinted? Ci sono costi nascosti?

Insomma, le domande che mi facevo erano parecchie.

Ho quindi deciso di risolvere direttamente tutti i dubbi e per farlo ho utilizzato Vinted sia per vendere che per comprare. Ecco la mia esperienza, con una serie di consigli utili per sfruttare al meglio tutte le potenzialità di questo sito.

vinted come funziona e come vendere
Vinted, come funziona e come vendere.

Vinted come funziona

Iniziamo dal principio: che cos’è Vinted? Si tratta di un sito web attivo dal 2008. I creatori di questo ecommerce sono Milda Mitkute e Justas Janauskas.

In un primo momento il sito è attivo solo in Lituania, dove è stato creato, ma poi si espande in tantissime nazioni, tra cui Italia Francia, Germania,…

Oggi inoltre è possibile vendere ed acquistare non solo capi di abbigliamento per uomo, donna o bambino, ma anche articoli per la casa, gli animali o l’intrattenimento.

Ad oggi, nell’app troviamo anche alcuni banner pubblicitari, che però non sono particolarmente fastidiosi (almeno per ora).

Opinioni su Vinted: installazione e primi passi

Come iniziare ad usare Vinted? Per prima cosa, dobbiamo creare un account.

Il procedimento è veramente semplice: ho creato la mia pagina in meno di 5 minuti.

A questo punto, possiamo iniziare a caricare su Vinted gli articoli che vogliamo mettere in vendita.

Come fare in concreto?

Per prima cosa, scattiamo le fotografie dei capi, poi scriviamo titolo e descrizione. A questo punto dobbiamo completare i seguenti campi: categoria, brand, misure, colori, materiale, condizioni e prezzo.

Per quanto riguarda le condizioni, per certe categorie potrebbero esserci delle limitazioni.

Ad esempio i prodotti di bellezza possono essere venduti solo se nuovi con cartellino: è vietato vendere prodotti di bellezza che siano stati usati o provati, anche solo una volta.

Le condizioni possono essere nuovo con cartellino, nuovo senza cartellino, ottime, buone o discrete.

Infine, scegliamo la dimensione del pacco: Vinted ce ne consiglierà una in automatico.

A questo punto clicchiamo su “carica”: abbiamo messo in vendita il nostro primo articolo.

Per approfondire l’argomento, leggiamo anche la guida su come vendere di più su Vinted.

La mia esperienza come venditore su Vinted

Ho provato sia a vendere che acquistare articoli su Vinted: ecco come è andata.

Per quel che riguarda la vendita su Vinted, posso dire che non è facile vendere. Anche se si mettono in vendita articoli nuovi con cartellino.

L’unica vendita che ho fatto finora è stata a seguito di un boost, che ha aumentato temporaneamente le visualizzazioni di un determinato articolo. Ovviamente a pagamento.

Dato che si trattava di un oggetto nuovo con cartellino e di lusso, il costo del boost è stato comunque assorbito dalla vendita e quindi ci ho guadagnato.

Se però mettiamo in vendita articoli che hanno un prezzo basso, probabilmente il boost non è conveniente, in quanto andrebbe ad intaccare pesantemente la cifra che effettivamente guadagniamo.

E’ stato semplice impacchettare l’articolo. Possiamo infatti acquistare quello che ci serve per la spedizione su Amazon (ne parliamo più avanti), oppure riciclare buste e sacchetti di altri articoli che abbiamo ricevuto.

Proprio per questo sto conservando alcune scatole e buste: quando farò altre vendite, ho già quello che mi serve per spedire.

Infine, questo è il mio profilo Vinted.

La mia esperienza come acquirente su Vinted

Parliamo ora della mia esperienza di acquisto su Vinted, che purtroppo è parzialmente negativa.

Come dicevamo prima, Vinted è ideale per trovare abiti a buon prezzo, ma non solo.

Una delle altre categorie interessanti è quella dei libri: se ne trovano tanti, in ottime condizioni e con un bel risparmio.

Ho quindi deciso di cercare un libro che volevo acquistare (nello specifico, Il linguaggio segreto dei neonati) e ho selezionato un articolo che aveva un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Ho fatto la mia proposta di acquisto, accettando il prezzo proposto dal venditore (non ho proposto riduzioni di prezzo).

Purtroppo però dopo qualche giorno il venditore ha cancellato la vendita, senza fornirmi spiegazioni e quindi sono rimasta senza libro.

Ovviamente non è stata prelevata alcuna somma di denaro dal mio account, però ho perso diversi giorni, nell’attesa di una risposta dal venditore.

In caso di bisogno, ecco come contattare Vinted.

Prenotato su Vinted, come funziona

Approfondiamo ora l’uso della funzione “prenotato” su Vinted. Come funziona?

Quando chiediamo ad un venditore di prenotare un articolo, il venditore non ha l’obbligo di riservare per noi l’oggetto in questione. Ma se lo fa, riceveremo in automatico un avviso.

In questo caso, la prenotazione dura 5 giorni.

Sapremo quindi che per 5 giorni quell’articolo è riservato a noi e non verrà venduto ad altri.

Questa funzione è utile quando non possiamo acquistare un articolo, ma vogliamo riservarlo per noi per qualche giorno.

Come cambiare nome su Vinted

E’ possibile cambiare nome su Vinted? Nel 2024 la risposta è: dipende.

Possiamo infatti farlo se il nostro nome di Vinted contiene informazioni personali come nome, cognome o data di nascita.

Nel caso in cui invece le motivazioni siano diverse, Vinted valuta caso per caso: potrebbe quindi non essere possibile cambiare nome utente, se la nostra richiesta venisse rifiutata.

Per questo è importante prestare molta attenzione quando scegliamo il nostro nome utente.

Inoltre, non è possibile modificare il nome se abbiamo delle vendite o degli acquisti in corso.

Come cambiare nome? Contattiamo Vinted (basta cliccare sul rispettivo pulsante) e spieghiamo i motivi per i quali vogliamo cambiare nome. Inseriamo poi 3 nomi alternativi (in ordine di preferenza).

Come scegliere il nuovo nome? Assicuriamoci che non ci sia già un utente che utilizza quel nome. Basta un semplice controllo. Inseriamo quindi il nome che vorremmo utilizzare nella barra di ricerca e selezioniamo “utenti”.

In questo modo possiamo verificare che il nome che desideriamo utilizzare non sia già stato preso da qualcun altro.

La storia di Vinted

L’idea è semplice, ma efficace: sviluppare un sito per permettere alle persone di liberarsi dei vestiti che non utilizzano più, vendendole o scambiandole.

Il sito quindi viene lanciato il 14 agosto 2008 e nel giro di pochissimo tempo (senza alcun sforzo in termini di marketing) nasce una community online attiva e felice di poter vendere e acquistare gli abiti di seconda mano.

Inizialmente Vinted è disponibile solo nella versione su desktop, ma poi viene creata anche l’app relativa, molto comoda (ne parleremo più avanti).

La sede ufficiale di Vinted è a Vilnius, in Lituania, ma ci sono anche uffici a San Francisco, Praga, Parigi, Monaco e Varsavia.

Leggi anche:
– Come riconoscere una borsa Ysl falsa.
– Riconoscere un codice seriale Gucci originale.

Conclusioni

Bene, siamo arrivati alla fine di questa guida all’utilizzo di Vinted, sia per vendere che per comprare.

Vale la pena utilizzarlo?

Ciascuno di noi ha certamente la sua opinione personale e con le informazioni contenute in questo articolo, sicuramente abbiamo un’idea più chiara.

Per la mia esperienza, può essere utile per chi vende per liberarsi di qualcosa che non si usa più, ma non pensiamo di guadagnare chissà che cifre.

Per chi acquista invece è utile per fare buoni affari, anche se bisogna stare attenti al venditore.

Insomma, l’esperienza ha anche i suoi lati negativi, ma può valer la pena provare.

A presto,
Carol